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ASSIPOD a il Pod Italian Podcast Awards 2025

Numerosi associati, membri del Consiglio Direttivo e il presidente di ASSIPOD – Associazione Italiana Podcasting Giulio Gaudiano hanno preso parte a il Pod – Italian Podcast Awards 2025, 10 e 11 maggio a Piacenza. Un appuntamento che non è solo premiazioni, ma anche scambio, formazione e idee nuove per chi vive (o vorrebbe vivere) nel mondo dell’audio.

Imparare a fare podcast… facendo podcast

Una delle novità più apprezzate di questa edizione è stato il PodLab, un percorso formativo gratuito in cui un gruppo di podcaster emergenti ha avuto la possibilità di lavorare fianco a fianco con professionisti del settore. Obiettivo: creare insieme un trailer audio in meno di due giorni, dalla scrittura alla registrazione, fino al montaggio.

Paolo Buzzone prepara alla registrazione i partecipanti al PodLab © Photocredit il Pod

Tra i docenti: Rossella Pivanti, Andrea Colamedici, Rossana De Michele, Paolo Buzzone e Valerio Nicolosi. Il PodLab ha dimostrato che imparare a fare podcast non è solo questione di teoria, ma di esperienza diretta, confronto e piccoli errori risolti insieme.

Premi che danno visibilità (e fanno scoprire cose nuove)

Con oltre 850 podcast candidati, la selezione della giuria – composta da voci e professionisti del settore come il presidente Giulio Gaudiano ed i consiglieri direttivi Carlo Annese e Alessandra Scaglioni, gli associati Paolo Buzzone e Federica Capozzi – ha fatto emergere contenuti diversi per stile, formato e pubblico.

Da sinistra: Alessandra Scaglioni, Francesca Zanni, Federica Capozzi, Enrico Bergianti, Riccardo Poli © Photocredit il Pod

Non solo podcast di grandi piattaforme, ma anche tante produzioni indipendenti e creative. Tra i vincitori, ci sono voci già affermate, ma anche nuove realtà che vale la pena ascoltare.

Da sinistra: Giulio Gaudiano, Caroline Baglioni, Michelangelo Bellani, Patrizia Dall’Argine

E’ possibile vedere la registrazione integrale dell’evento con l’interessante tavola rotonda sl tema “Podcast e News” condotta da Maura Gancitano con Francesco costa e Valerio Nicolosi e la premiazione delle 15 categorie tematiche e dei “super premi” (come Podcast dell’Anno, Podcast dell’Anno o Premio del Pubblico).

L’audio resta un linguaggio potente

Un altro tema molto discusso è stato il rapporto tra audio e video. Oggi molti podcast si trasformano in contenuti video per TikTok o YouTube, ma non tutti sono convinti che sia la strada giusta per tutti.

L’audio ti permette di entrare in una dimensione più intima,” spiega Valerio Nicolosi, reporter e autore del podcast Borena, vincitore del premio Podcast dell’Anno. “Davanti a un microfono le persone si aprono di più, sono più vere. È un tipo di relazione diversa con chi ascolta, più diretta.

Il presidente ASSIPOD Giulio Gaudiano, con Valerio Nicolosi, vincitore del premio Podcast dell’Anno

In breve: il video va bene, ma il cuore del podcast è ancora la voce, la scrittura e la capacità di creare connessioni forti anche senza immagini.

Più che un premio, un punto di incontro

Al di là dei riconoscimenti, il Pod 2025 ha mostrato quanto bisogno c’è, nel mondo del podcasting italiano, di spazi dove confrontarsi, conoscere altri creator, uscire dalla propria bolla. In un settore ancora in crescita, dove tanti lavorano da soli o in piccoli team, questi momenti di scambio sono fondamentali.

L’evento è stato organizzato da Andrea Colamedici e Maura Gancitano, con la direzione artistica di Rossella Pivanti.

Maura Gancitano e Andrea Colamedici, ideatori e organizzatori de il Pod © Photocredit il Pod