I quaresimali promossi dalla Diocesi di Roma e ospitati nella Basilica di San Giovanni in Laterano, dedicati a San Francesco d’Assisi, diventano un podcast grazie alla collaborazione con ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting.
La missione di ASSIPOD è chiara: promuovere la cultura del podcasting in Italia e affermare il podcast come mezzo capace di generare valore culturale, sociale e formativo.
In questo caso, l’Associazione mette a disposizione competenze, visione e rete per trasformare un ciclo di incontri in un contenuto accessibile, archiviabile, condivisibile, capace di raggiungere un pubblico che va oltre le mura della Basilica.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra ASSIPOD e la Diocesi di Roma, a conferma di un modello virtuoso: il mondo associativo del podcasting che dialoga con istituzioni culturali e religiose per valorizzarne i contenuti attraverso l’audio.

Nei mercoledì di Quaresima 2026, dalle 19.00 alle 20.30, la Diocesi di Roma promuove nella Basilica di San Giovanni in Laterano un ciclo di incontri dedicati a San Francesco d’Assisi intitolati “Francesco. Il dito e la luna”.
L’iniziativa si inserisce nel contesto degli ottocento anni dal transito del poverello di Assisi, occasione che invita a tornare ai suoi testi per comprenderne la portata spirituale, culturale e letteraria. A guidare il percorso sono Franco Nembrini e don Fabio Rosini con le conclusioni del Cardinale Vicario Baldassare Reina. La partecipazione in Basilica è libera e gratuita.

Al termine di ogni incontro la registrazione viene post-prodotta e pubblicata da volontari ASSIPOD, diventando accessibile su tutto le piattaforme di ascolto con il podcast “Francesco. Il dito e la luna”.

Questo risultato è possibile anche grazie al contributo dei partner di ASSIPOD. In particolare, RSS.com mette a disposizione l’hosting e la distribuzione sulle principali piattaforme di ascolto, garantendo qualità tecnica, stabilità e ampia diffusione.
Il podcast diventa così uno strumento di divulgazione culturale, non un semplice supporto tecnico. È la dimostrazione concreta di come il digitale possa amplificare iniziative istituzionali senza snaturarle.