Categorie
Premi e Concorsi

Premio Marco Rossi 2025: raccontare il lavoro con un podcast

Il 18 dicembre 2025 alle ore 17:00 avrà luogo la proclamazione e la consegna del premio Marco Rossi, presso la Casa del Podcast di Roma a Technotown, via Lazzaro Spallanzani 1 A (Villa Torlonia)

All’evento saranno presenti Sony Singh, vedova del lavoratore indiano Satnam Singh, Giuseppe Massafra, Segretario generale CGIL Latina, Bruno Giordano, magistrato,  e  Marco Patucchi, giornalista,  autori del libro ‘Operaicidio’.

Per partecipare all’evento pagando il biglietto d’ingresso a Technotown da 1 € è necessaria la prenotazione online.

La XIII edizione del Premio Marco Rossi, conferma il proprio ruolo di punto di riferimento per chi, grazie al podcast, all’inchiesta sonora o al reportage radiofonico, vuole dare voce al mondo del lavoro in tutte le sue sfumature, dal lavoro precario a quello reinventato, dai giovani alle donne, fino alle storie di resistenza e di lotta per i diritti.

Il Premio Marco Rossi

Il premio accoglie produzioni sonore di ogni tipo (anche inedite), realizzate e pubblicate dal 1° ottobre 2024 al 30 settembre 2025, senza limiti di età o nazionalità. L’edizione 2025 si distingue per l’attenzione al formato podcast, ormai uno spazio fondamentale per narrazioni originali, innovative e indipendenti.

Premi in palio:

  • Premio in denaro di 1.000 euro alla migliore opera sonora.
  • Iscrizione annuale ad ASSIPOD per i primi tre classificati.

La partecipazione al premio è gratuita. I lavori devono essere inviati in formato mp3 entro il 31 ottobre 2025 all’indirizzo premiomarcorossi@gmail.com, corredati da credits e dal proprio curriculum.

La giuria è presieduta da Marino Sinibaldi, affiancato da un team di esperti del mondo radiofonico e giornalistico: Daniele Biacchessi, Carlo Ciavoni, Altero Frigerio, Silvia Garroni, Anna Maria Giordano, Andrea Giuseppini, Antonio Longo, Piero Pugliese, Emiliano Sbaraglia.

Il Premio Marco Rossi, dal 2010, valorizza chi racconta con originalità il lavoro, promuovendo dignità, inclusività e diritto all’informazione sociale.