di Pierluigi Cara
Come si può realizzare senza troppa fatica e un investimento troppo alto un Video Podcast? E una volta fatto, come distribuire un Video Podcast in modo semplice, economico ed efficace? Giulio Gaudiano, Presidente di ASSIPOPD.org – Associazione Italia Podcasting, e Giacomo Sisca, CEO di Storyplay – Video Production, lo hanno dimostrato nella coinvolgente Masterclass “Video Podcast: dalla produzione alla distribuzione” che si è tenuta nel pomeriggio del 13 novembre 2025 per ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting presso la Casa del Podcast a Roma.
La Casa del Podcast, per un pomeriggio, si è trasformata in un set. Un “ciak, si gira!” improvvisato ha aperto la strada a una masterclass tanto pratica quanto coinvolgente. Ed è proprio l’approccio dei due relatori a rivelare fin da subito la direzione dell’incontro: concreto, diretto, partecipato. Nessuna teoria fine a sé stessa, ma un laboratorio in cui smartphone alla mano la sala si è messa davvero in gioco.
Che cos’è un Video Podcast?
La prima domanda, inevitabile, è anche la più insidiosa: che cosa è un Video Podcast?
Con il suo stile chiaro e incisivo, Giulio Gaudiano parte dalle definizioni: il Video Podcast non è davvero un podcast; mentre il podcast nasce per diffondere un contenuto audio, il “Video Podcast” arriva dagli Stati Uniti, quando talk show informali vengono catalogati come podcast solo perché mostrano persone che parlano davanti a un microfono.
Sono dunque due fenomeni distinti. E per questo, sottolinea Gaudiano, serve un motivo valido per mettersi a registrare un Video Podcast: non basta una chiacchierata per più di un’ora davanti a una videocamera.
Da qui inizia il vero laboratorio.
Strumenti per video podcast: partire dal proprio smartphone
La prima esigenza del video è semplice: ottenere una buona immagine. Secondo Giacomo Sisca, non è obbligatoria una strumentazione professionale: uno smartphone con una buona app per le riprese video, anche gratuita, è più che sufficiente.
Per dimostrarlo, Sisca propone subito una app (Final Cut Camera), invita tutti a scaricarla e guida la sala passo passo. “Chi è che non ha uno smartphone?!” Si parte da lì, e si parte subito.
Le due ore scorrono veloci: i relatori rispondono alle domande, mostrano esempi, fanno provare riprese reali. L’idea è una sola: sperimentare. L’esperienza vissuta non si può sostituire, ma si può comunque sintetizzare qui l’impostazione generale per dare un orientamento.
Due livelli per produrre un Video Podcast
Per orientarsi nella produzione, Sisca propone due livelli di complessità, entrambi accessibili:
- Livello base – Un solo smartphone che registra clip pensate per i social; piccole interviste a uno o più ospiti con l’obiettivo di creare interesse e portare ascoltatori al podcast principale.
- Livello avanzato – Due smartphone per ricreare un set più strutturato con un risultato più ambizioso ma con la stessa logica operativa; utilizzo di semplici tecniche di ripresa e montaggio mostrate dal vivo.
In entrambi i casi, Sisca e Gaudiano mostrano strumenti, esempi, indicazioni di workflow e test pratici fatti in sala.
Come distribuire un Video Podcast
La parte finale è affidata a Giulio Gaudiano, che introduce il tema della distribuzione dei Video Podcast. Anche qui, tutto avviene in diretta: mostra gli ambienti dedicati di YouTube e Spotify, illustra dove caricare, come impostare titoli e contenuti, quali accortezze usare.
Non mancano riferimenti ad altri strumenti utili, software e piattaforme di supporto, indispensabili per gestire tutte le attività di contorno che accompagnano la pubblicazione. Un approccio pratico, che permette di capire concretamente cosa fare dal momento della registrazione alla pubblicazione finale.
Conclusione
È impossibile replicare con le parole l’energia di questa masterclass, ma una cosa resta chiara: con il giusto metodo – e gli strumenti che tutti abbiamo in tasca – il Video Podcast è un formato accessibile, efficace e sorprendentemente creativo.
Per approfondire, la registrazione integrale è disponibile in streaming: il modo migliore per continuare a sperimentare in prima persona.
Solo per gli associati ASSIPOD.org che hanno versato la quota d’iscrizione annuale di 29 € la masterclass sarà trasmessa anche in streaming attraverso il canale e il gruppo Telegram riservati e la registrazione sarà inviata via email rimanendo disponibile nell’archivio delle masterclass.
Se ancora non l’hai fatto, associati subito.

Stampa e Media
Se vuoi scrivere un articolo o creare un contenuto richiedi l’accredito per i prossimi eventi su https://assipod.org/accreditomedia
Periodico telematico registrato presso il Tribunale di Roma n. 67/2025 del 26 giugno 2025