di Giulio Gaudiano
L’intuizione, prima che fosse un mercato
Era il 1998. Cristiana Giacometti lavorava come assistente alle produzioni in Mediaset quando conobbe Maurizio Falghera, narratore professionista per l’Unione Italiana Ciechi di Padova. Falghera aveva registrato quattro titoli – i Dialoghi su Gregory Bateson, lo Zen, la Bhagavad Gita e il Libro tibetano dei morti – e li aveva proposti a Rugginenti, l’unico editore italiano che pubblicava qualcosa di simile su audiocassetta. Rugginenti aveva declinato.
Nel frattempo negli USA, una società fondata nel 1995 chiamata Audible stava costruendo un catalogo digitale di audiobook. Falghera la seguiva dai suoi esordi. Giacometti e Falghera immaginarono un sito web per diffondere la lingua italiana nel mondo. Il loro modello era poets.org, un sito americano che ogni giorno inviava una poesia letta ad alta voce.
Non si pensava a un business: erano gli anni in cui il web, ideato e diffuso da Tim Berners-Lee come linguaggio e tecnologia open source, sembrava poter essere finalmente un luogo di scambio culturale gratuito per tutti. Per allocare i file su un server, però, un provider italiano aveva chiesto dodici milioni di lire. Una cifra fuori portata.
Il giro del mondo che diventò un progetto editoriale
Falghera aveva in programma un viaggio in California per ripercorrere le tappe di Gregory Bateson. Giacometti propose di trasformare i dodici milioni per il server – o meglio quelli che avevano raccolto fino a quel momento sul conto in banca – in un giro del mondo di dodici mesi verso ovest, California inclusa. Il 7 gennaio 1999 partirono da Venezia.
Il dominio ilnarratore.com fu registrato il 25 gennaio da un amico studente di informatica a Venezia, mentre Giacometti e Falghera avevano sorvolato l’oceano Atlantico. A marzo, appena arrivati a San Francisco, Giacometti si accorse di essere incinta. Davanti alle preoccupazioni di Falghera per una gravidanza da portare avanti durante un viaggio così impegnativo, Giacometti rispose “Non è mica una malattia!”. Andarono avanti.
L’incontro americano: dal garage di Bezos al South of Market
Intanto avevano preso contatti con Ken Tomkins di Multilingual Books, un negozio di Seattle vicino al garage dove Jeff Bezos cominciava a vendere libri su internet. Tomkins firmò un accordo in spiaggia, a Half Moon Bay, e consegnò un assegno da diecimila dollari per diciassette ore di registrazioni in italiano – l’Audioantologia della letteratura italiana e le Visioni del mondo.
Per fare l’editing audio, Giacometti chiese aiuto in un internet point di San Francisco. Un ragazzo, dall’aspetto di un hippy in bicicletta, si offrì e insieme a Falghera il lavoro fu fatto. Il ragazzo li presentò poi a Ray Hunter, web designer e developer nel quartiere South of Market, dove i vecchi edifici industriali erano diventati uffici di agenzie digitali.
Hunter li aiutò a comprare un server per millecinquecento dollari, costruì le prime pagine del sito e il primo prezioso database audio MySQL. Prima di lasciarli andare gli diede due regole da tenere a mente per gli anni a seguire: “Non concedete l’esclusiva a nessuno e non abbiate paura di farvi linkare da quanti più siti possibile”. Erano gli stessi principi che qualche anno dopo avrebbero guidato l’ascesa di Google.
Era arrivato il momento di volare verso Sydney, Australia. Il 21 novembre 1999 nacque Emma. Il 9 gennaio 2000, ilnarratore.com fu inaugurato ufficialmente: già allora era possibile scaricare i file MP3 dell’Audioantologia previa iscrizione al sito e alla newsletter. Qualche giorno dopo il mondo attendeva il Millennium Bug, ma non successe niente. Internet era sopravvissuto al nuovo millennio e il Narratore poteva continuare il suo viaggio.

Il ritorno in Italia e gli anni del deserto
Il rientro in Italia, a febbraio 2000, fu difficile. La SIAE non aveva una licenza per la distribuzione digitale; nessuno rispondeva alle e-mail, considerate un mezzo di comunicazione troppo avveniristico; i finanziamenti pubblici non arrivarono mai. “Ci sembrava di parlare un’altra lingua: upload e download, mp3, browser…”, dice Giacometti.
Nel 2002 aprì lo store digitale: primo e-commerce italiano di audiolibri in MP3, grazie alla professionalità del team di Interferenza Srl, che tutt’oggi segue la parte ICT del Narratore. La licenza fu ottenuta con l’aiuto dell’avvocato Giovanni D’Amassa, che aveva aperto il sito dirittodautore.it nel 1999.
Il 15 dicembre 2005 fu costituita la società. Dal 2006 partì la produzione sistematica dei classici italiani integrali. La distribuzione nelle librerie arrivò tramite Dehoniana Libri.
Audible, il mercato arriva (otto anni dopo)
Nel 2008, dopo una fitta corrispondenza con Audible USA, arrivò la proposta dagli uffici tedeschi di Audible, nel frattempo acquisita da Amazon: un accordo senza esclusiva. Il Narratore firmò ed è stato il primo editore italiano su Audible, otto anni prima che Audible venisse lanciato in Italia.
Nel 2013 fu abbandonata la distribuzione su CD; i librai non sapevano come esporre questo nuovo formato sugli scaffali, perché gli audiolibri non avevano la forma del libro, e nonostante espositori e jukebox dotati di cuffie dati in comodato d’uso la vendita non era sufficiente a ripagare gli investimenti.
Nel 2016 Audible arrivò in Italia con il modello in abbonamento All you can listen. Gli editori cartacei, che per anni avevano guardato con sospetto, cominciarono a cedere i diritti audio. Il Narratore aveva costruito catalogo e competenza nel tempo in cui il mercato non esisteva ancora.
Oggi Giacometti coordina la società e lavora per formare una squadra di giovani talenti che portino gli audiolibri nel futuro. Il catalogo viene pensato in tre formati: audio, ebook e stampa on demand, per far fronte da una parte alla crisi dell’editoria cartacea senza perdere, dall’altra, il supporto dell’oggetto-libro.
E i quattro titoli registrati da Falghera nel 1998? Sono ancora in vendita su ilnarratore.com e su tutte le migliori piattaforme online, Audible compresa.
L’audiolibro, nella visione del Narratore, non è solo intrattenimento: è educazione alla lettura attraverso l’ascolto. Cristiana Giacometti lo pensava già nel 1999 insieme a Maurizio Falghera, in un appartamento di San Francisco, con il computer acceso e la piccola Emma nella pancia che cresceva.
Ascolta la storia di Cristiana Giacometti
Per conoscere la lunga e avventurosa storia della nascita de il Narratore Audiolibri direttamente dalla voce di Cristiana Giacometti, ascolta qui il suo racconto a Giulio Gaudiano, presidente di ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting, per il podcast StrategiaDigitale.info.
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