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ASSIPOD crea Rivista Podcast: il primo periodico in Italia dedicato al Podcasting

di Giuliano Terenzi.

Bentrovate care lettrici e cari lettori, quelle che state leggendo sono le prime parole della neonata rivista Podcast, il primo periodico italiano dedicato interamente al mondo del digital audio.

Cosa troverai nella rivista Podcast

Una pubblicazione sul Podcasting, digitale e cartacea, dalla personalità ambiziosa, che si pone come obbiettivo quello di essere un punto di riferimento per ogni appassionato riguardo tutto ciò che ruota intorno al mondo dell’audio. Sfogliando queste pagine potrete superare la barriera del suono approdando in un porto sicuro come quello della vista e del tatto: leggerete recensioni di podcast, approfondimenti e consigli sulla strumentazione utile per fare podcasting, interessanti articoli internazionali tradotti in italiano, interviste a podcaster e suggerimenti utili per chi lavora con la produzione audio. 

Capisco che, a prima vista, una rivista cartacea per un podcast può sembrare un controsenso: fidatevi, non è così. Dopo aver sperimentato il podcast in biblioteca, luogo del silenzio per antonomasia, ho capito che gli accostamenti azzardati possono funzionare. D’altronde ce lo insegna la cucina – niente, non ce la faccio a non mettere in mezzo il cibo in ogni cosa che faccio -, e non mi riferisco all’ananas sulla pizza, quanto più al cacao nella coda alla vaccinara o alle mele cotte insieme al fegato o, ancora, all’agnello servito con l’albicocca. In cucina questo principio si chiama Food Pairing che altro non è che l’associazione di uno o più alimenti che, per composizione molecolare e aromatica, riescono ad esaltare le papille gustative restituendo al cervello un impulso gradevole e sorprendente.

L’artigianalità nel Podcasting: tutti possono farlo

Sfogliando le pagine della Rivista Podcast troverete spesso richiami all’artigianalità delle cose, tipica anche del podcasting. In un ambiente dove ormai sembra che per emergere tutto debba essere solo e soltanto professionale e perfetto, il mio è un appello all’artigianalità del fare podcast. Tutti possono fare podcast, non serve nient’altro che una buona idea, qualche conoscenza di base e la propria voce. Tutti possono fare podcast così come “tutti possono cucinare”, come diceva sapientemente lo chef Gusteau di Ratatouille, il lungometraggio animato, capolavoro della Pixar di qualche anno fa. 

Per migliorare ed essere dei podcaster sensazionali e super professionali avrete tempo, imparerete e, se continuerete a navigare in questi lidi, ve lo assicuro, non smetterete mai di migliorare.

La vera essenza del Podcast: comunicare e suscitare emozioni

È un sollievo che con i podcast sia assai complicato diventare famosi: per quello ci sono gli influencer e i social, ed è un sollievo anche sapere che i podcast non sono una scorciatoia per soldi facili e veloci. Ed è così confortante, quindi, sapere che, quando lo facciamo, lo stiamo davvero facendo con altri scopi. Lo facciamo per noi, perché́ abbiamo un’esigenza, un’urgenza di comunicare qualcosa, qualsiasi cosa, a qualcun altro, e lo facciamo sapendo che il podcast, potenzialmente, può davvero arrivare a tutti, senza limiti.

La vera essenza del Podcast: comunicare e suscitare emozioni

Noi podcaster vogliamo raccontare e spiegare ma soprattutto, e più di tutto, desideriamo suscitare emozioni in chi ci ascolta; vogliamo creare un rapporto veramente e genuinamente diretto con i nostri interlocutori e interlocutrici. Vogliamo inserirci nella quotidianità di chi ascolta ed entrare a far parte della loro routine. E ci inorgoglisce che loro abbiano scelto il nostro episodio per accompagnare la loro giornata. Questo significa avere successo col podcast e quindi non posso che augurare a tutti e tutte voi di avere un successo sconfinato, magari -perché no – anche con l’aiuto degli articoli che leggerete su questa rivista, sperando che possano davvero esservi d’aiuto o di ispirazione.

Periodico telematico registrato presso il Tribunale di Roma n. 67/2025 del 26 giugno 2025